Mala tempora currunt!
Qua la crisi nera si tocca con mano come forse, non avevo mai visto prima.
Certo, nei primi anni della mia vita ho vissuto l' "austerity" e le targhe alterne. Dopo la crisi di Suez la benzina costava tanto che il governo fu costretto ad inventarsi questo escamotage per ridurre i consumi. E poi c'erano anche i "black out" preannunciati: una sera ogni tot, ti toccava cenare a lume di candela perchè ti staccavano la corrente in tutta la città. Per esempio, ricordo, questo capitava sempre quando c'era l'ultima puntata di qualcosa che $stavi seguendo e che ne aveva contate almeno una ventina.
Perdemmo così l'ultima puntata dell'Odissea e poi, ricordo ancora, quella di Ligabue. All'epoca c'erano due canali: la "Rete Uno" e la "Rete Due" e non c'era mica tanto da scegliere... O il romanzone o niente! Dall'altra rete magari, trasmettevano "AZ come e perchè" o "I programmmi dell'Accesso"... Chi ha quasi quarant'anni almeno, si ricorderà

Ed anche Napoli seppure solo nel 1973 ha vissuto una delle sue pagine più nere, con il colera, oggi forse ha eguagliato quel record negativo. Ricordo con quanta fierezza nel 1997 difendevo la nostra città contro i pregiudizi dei Toscani che me la dipingevano tutta "pizza, munnezza e mandolino". Ora purtroppo non potrei dargli torto, eccetto per la pizza ed il mandolino, ci resta solo la munnezza!
E tornando alla crisi economica attuale: oggi le cose sono cambiate. I sacrifici ci costano molto più caro, abituati come siamo, al lusso ed alle "crapule", vedo che la gente si vede spaesata, spaventata, non si sa più come e cosa fare.
Il blocco dell'economia lo vivo sulla mia pelle: quando entro nei negozi per lavoro, perlopiù non raccolgo ordini ma pianti greci. "Mi spiace" mi fanno. "Sì, hai delle cose bellissime, ma non possiamo rischiare, si compra pochissimo e quel pò dev'essere della tale marca".
Le persone non sanno più capire cosa e dov'è la qualità. Sanno solo comprare "marchi", immagini che perlopiù nascondono i nostri cari, vecchi "pacchi".
Se non vendi il personaggio o la marca del momento sei fuori.
Ragazzi, sono parecchio spaventato anche io... Se da un lato ho forse la fortuna che partendo da zero non avverto la consistenza di un "calo di fatturato", dall'altra rischio di restare ancora una volta, tagliato fuori.
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I Massai appartengono alla famiglia dei gruppi tribali detta dei Bamboccioni, non avendo mai abbandonato prima, lo stile di vita figlio-di-famiglia e l'allevamento dei propri hobby come principale fonte di sostentamento. La loro libertà di movimento (e razzolo del bestiame femminile) si è piuttosto ridotta in anni recenti, in particolare in seguito all'istituzione delle riserve nazionali dette "Matrimonio" o "convivenza".
Fino a poco tempo fa, un povero marònn (giovane maschio Massai) poteva prendere moglie solo dopo aver ucciso un leone; come si può immaginare, oggi questa pratica è vietata ed è stata ufficialmente abbandonata, sebbene ci siano motivi di ritenere che essa sia ancora praticata in alcune remote regioni della provincia di Benevento, essa è stata sostituita da altri riti di iniziazione, prove di coraggio come lo stiraggio di camicie, mutande e calzini. Si sta anche perdendo (per mancanza di risorse e di tempo) la tradizione secondo cui gruppi di giovani venivano mandati a frequentare un nuovo villaggio vacanze ogni anno, con l'obbligo di abitarvi a lungo (spesso per anni interi) come parte dei
Stamattina impegno di lavoro nel quartiere natio, ho approfittato per andare a trovare "mammà"... E per scroccarle un pranzetto già che c'ero.
Ieri sono stato al "Palazzo di Giustizia" di Napoli. Quello nuovo, quello nel fanstasmagorico (nel senso di "fantasma" ed "allegorico") Centro Direzionale di Napoli, luogo che rappresenta un'azzeccatissima metafora del destino decadente e decaduto della mia città.
impiegati, portaborse, spostafogli, raccoglipolvere, tutti indaffarati a maneggiare inutili e antiecologiche scartoffie, ho compreso meglio le ragioni del malesse della nostra "giustizia"...
Oggi Chef-Bukaniere vi ha preparato le polpette (ricetta classica di "Mammà" senza spezie e amenità varie)... E come primo tentativo (dall'assaggio fatto) non mi sembra affatto malvagio... Anzi!!! Per contorno pseudo patate novelle (un pò giganti per esserlo davvero) della Coop.
Si diceva che non dovevo più scrivere post lamentosi in un commento precedente...